mercoledì 13 novembre 2019

Lina Ricci, una vita nella scuola dell’infanzia ‘De Amicis’ e il nuovo libro autobiografico



Lina Ricci, una vita nella scuola dell’infanzia e il nuovo libro autobiografico.
Sabato 16 novembre 2019 si terrà alle ore 17:30 la presentazione del secondo libro di Lina Ricci, “Nuvole di zucchero”, presso il Centro Culturale Tempera, in via Monte Caticchio, zona Progetto Case di Tempera a L’Aquila
Il libro, pubblicato dalla Daimon Edizioni, è il racconto autobiografico dell'autrice a metà tra prosa e poesia, nel suo stile delicato e tenue.
I primi anni di studio febbrile, l’incontro con l’amore di una vita e la passione per il mestiere di insegnante.
Saranno presenti l’autrice, il relatore, il giornalista Andrea Giallonardo, l’editore Alessandra Prospero e i brani verranno letti dall’attrice Barbara Bologna.

L’autrice
Lina Ricci è nata a L’Aquila il 24/06/1952. Ha studiato e si è diplomata presso la scuola magistrale ‘Anna Micheli’ di Roma e ha dedicato una vita intera agli studi pedagogici dell’infanzia e alla ricerca in campo didattico. Ha insegnato per quarantadue anni presso la scuola dell’infanzia statale, di cui gli ultimi venti presso la scuola dell’infanzia ‘De Amicis’ dell’Aquila. Scrivere è stata la sua passione fin da bambina, ma solo ora comincia a concretizzare il suo sogno, non avendo più l’impegno costante del lavoro. ‘Nuvole di zucchero’ è la sua seconda pubblicazione dopo ‘Sulle ali del vento’, un libro di settanta poesie pubblicato in precedenza. ‘Nuvole di zucchero’ è un’opera autobiografica di poche pagine che racchiude la storia d’amore della scrittrice.



martedì 5 novembre 2019

La duplice espressione di Roberta Placida in Haikugrafia a cura di Enrico Maddalena


La duplice espressione di Roberta Placida in Haikugrafia, a cura di Enrico Maddalena






Noi viviamo costantemente fra due mondi: 
un mondo interno, fatto dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, dei sogni, dei desideri, dei dolori e delle tristezze che si alternano e soffiano con intensità diverse come venti dell’anima.

Un mondo esterno, che percepiamo con i nostri sensi, fatto di ambienti, di persone, di amici e di eventi belli e brutti. Questi due mondi sono in continua osmosi fra di loro e si condizionano. Il mondo esterno plasma il mondo interno e viceversa. Le nostre azioni hanno influenza sulle cose e sulle persone che ci circondano.

Esprimere (es-primere) è metter fuori il nostro mondo interno, affinché possiamo noi stessi vederlo dall’esterno e meglio comprenderlo e affinché chi ci circonda possa vederlo e vederci.
Ci si può es-primere in molti modi. A volte anche col silenzio. 

Ci si può esprimere col disegno, con la pittura, con la musica, col canto, con le parole, con la scrittura e con la fotografia.

In questo lavoro Roberta Placida si es-prime attraverso l’immagine fotografica e quella poetica nella forma dell’haiku.

È una espressione duplice dove immagine e verso si fondono e si completano a vicenda.
Ogni forma espressiva ha delle possibilità e dei limiti. Unirne due rende il messaggio più forte e penetrante.

Le sue immagini, immagini di natura, altro non sono che un riflesso dell’anima. 

Placida cerca nel mondo esterno, i riflessi del suo mondo interno.  Non fotografa ciò che è fuori, quanto ciò che è dentro: la sua tristezza per la scomparsa del padre amato, il suo scrutare i misteri della vita, il dolore, la tristezza ma, al tempo stesso la speranza, il desiderio della felicità, della serenità che della felicità è la fondamenta.

Sfogliando le pagine di Haikugrafia, noi forse non ci accorgiamo di sfogliare le pagine dell’anima di Roberta Placida.


L'autore: Roberta Placida

Roberta Placida nasce a Colleferro, in provincia di Roma il 21 Agosto 1972. Ora vive con la sua famiglia ad Avezzano (AQ), dove è insegnante di lettere presso il Liceo Scientifico “M. Vitruvio P.”. Ha sempre avuto la passione per la scrittura, anche se non vi si era mai dedicata con continuità.  Gli argini si sono definitivamente rotti dopo la morte improvvisa del padre nel Novembre 2016: dalla ferita sempre aperta e che mai vorrà far rimarginare escono ora versi che cantano il dolore e l’amore per la vita. L’autrice ha già avuto diversi riconoscimenti per la sua attività poetica: a Milano, al concorso dell’AUPI (OTMA 2 edizioni) in cui si è classificata 6^ a livello internazionale, ad Aci Sant’Antonio, al concorso nazionale “Poeti per caso” in cui ha avuto il 2° premio, al Premio Internazionale Città di Firenze, in cui una sua poesia ha meritato una menzione d’onore. Ha ottenuto la medaglia d’argento al premio Poeta dell’anno della OTMA 2 edizioni, e diverse altre menzioni d’onore. Attualmente è in pubblicazione con la Pegasus Edition la sua silloge poetica “Animae fragmenta”, opera che si è classificata prima al concorso letterario internazionale “Città di Cattolica”, considerato dai critici “l’Oscar della letteratura”. Roberta Placida si occupa anche di teatro, sia curando la regia di spettacoli, sia partecipando come attrice.






Il recensore: Enrico Maddalena

Biologo e già insegnante di chimica, fisica e scienze nella scuola superiore. Si interessa di fotografia da cinquant’anni. Si è avvicinato alla fotografia a 15 anni, sviluppando e stampando le sue foto. E’ stato collaboratore redazionale della rivista Tutti Fotografi durante tutti gli anni ’80. Ha partecipato, come inviato del Ministero della Pubblica Istruzione, a commissioni di esami per corsi di “Fotografo Industriale”. Ha tenuto numerosi corsi di Fotografia e workshop (Lettura dell’immagine fotografica – Viaggio nell’impossibile, trucchi e fotomontaggi – Fotografia 3D – Ritorno al passato). Ha due rubriche, una di lettura di immagini ed una di “Scuola di fotografia” presso il sito online MaxArtis.

Ha partecipato a molte giurie fotografiche e letture portfolio. Collabora alla rivista Fotoit. Fa parte del Dipartimento Didattica della FIAF, ed è membro del Dipartimento Cultura.

Ha lavorato ad una ricerca sperimentale sulla storia della fotografia:



Pubblicazioni:

Corso base di Fotografia ed il CD Tecnica avanzata di Fotografia, edizioni FIAF

Manuale completo di fotografia, edizioni Hoepli, Milano

Come cavare una foto da un buco: manuale di fotografia stenopeica, edizioni FIAF

Nuovo corso base di fotografia, edizioni FIAF



venerdì 25 ottobre 2019

Daimon Edizioni, Caffè letterario a Raiano


Caffè letterario a Raiano



Domenica 27 ottobre alle ore 17 si terrà a Raiano un caffè letterario organizzato dalla Daimon Edizioni dell’Aquila.
Un pomeriggio di cultura e dibattito aperto al pubblico con sei autori della Daimon Edizioni:
Lucia Centofanti, Antonio Fasulo, Eraldo Guadagnoli, Selene Luise, Roberta Placida e Lina Ricci.
Sarà possibile infatti dialogare con gli autori e conoscere meglio il mondo della prosa e della poesia.
La psicologa e poetessa Annagrazia Ruscitti darà il via alla serata con i saluti di introduzione.
Sarà presente inoltre l'editore Alessandra Prospero.
L’evento, aperto a tutti e con ingresso libero, si terrà  presso la sala dell'ex municipio, in piazza Umberto Postiglione a Raiano (AQ).

sabato 1 giugno 2019

Il matto è tornato: omaggio di Federico Del Monaco a Dino Campana

Il matto è tornato
di Federico Del Monaco

Scende il silenzio e copre opprimente
frammenti dei sogni di questo presente
un’eco lontana, risuona scortese:
il matto è tornato, è di nuovo in paese.

E invece è un ragazzo, di certo imperfetto
sarà un gran poeta, è già maledetto
rifugge la pace e rifiuta la guerra
e vola su un sogno da vivere a terra.

È già in questo istante, è fermo e pensoso
che senta quel successo che verrà luminoso?
No, forse avverte il gelido responso della sorte
che tocca a chi famoso diverrà dopo la morte.

- Dino Campana! - son voci che senti
il tono di scherno non fa complimenti
ignora, ragazzo, chi non ti comprende
opponiti con arte e cuor che non si svende.

Andrà male, vita di dolor scintilla
poche luci vere, la passione per Sibilla
le rose, le vele, l’azzurro e l’argento
i canti di Orfeo e un fuoco mai spento.

Questo sarà, è un peccato, lo ammetto
se da ragazzo avessi avuto più affetto…
e invece quell’eco risuona scortese
ricorda che il matto è tornato in paese.



Oggi il blog https://poesiafemminilesingolare.blogspot.com  ospita la poesia vincitrice del secondo posto del Premio Internazionale Letterario e d'Arte Nuovi Occhi sul Mugello, sezione A Poesia a tema "Mugello". La poesia è liberamente ispirata alla figura del poeta Dino Campana.


L'autore



Federico Del Monaco è nato a Sulmona, in provincia dell'Aquila, ma cresciuto ad Avezzano, sempre in provincia dell'Aquila, dove tuttora vive. Appassionato di comunicazione, predilige la prosa e adora la poesia, mezzi potenti di espressione e divulgazione di concetti, storie ed emozioni. È scrittore di romanzi, racconti, poesie, sceneggiature, monologhi e pièces teatrali e musicali.

La motivazione della giuria

Una poesia perfetta nella forma oltre che nel contesto emozionale. Sei quartine in doppio senario che non solo dimostrano la bravura nella composizione del verso, ma dall'eccelsa musicalità ne scaturisce un movimento palpitante che si trasforma lentamente nella reale immagine del grande Dino Campana da tanti definito pazzo ma d'indubbia genialità letteraria.




La poesia è inserita all'interno dell'antologia della VI edizione del Premio Internazionale Letterario e d'Arte "Nuovi occhi sul Mugello".



mercoledì 29 maggio 2019

Recensione de I SOMMERSI E I SALVATI di Primo Levi, Einaudi


Recensione de I SOMMERSI E I SALVATI di Primo Levi, Einaudi a cura di Selene Luise

Autopsia letteraria



Qualche tempo fa, dissi che i libri piccoli di spessore sono i più duri e più difficili da affrontare, poiché in essi il miele dell’autore non è diluito ma concentrato, e quindi somministrato a palate. L’autore con il quale mi sto cimentando in questo periodo, Primo Levi, me ne ha dato la prova schiacciante. 

Ha una prosa semplice, scorrevole, eppure a volte capitano dei periodi o intere pagine che devi rileggere più volte per afferrarle, perché ciò che  ha vissuto e che racconta, pur essendo fatti veri, accaduti soltanto il secolo scorso, vanno così al di là del normale, sono così al di fuori dell’umanamente concepibile, che bisogna compiere uno sforzo titanico per andare avanti nella lettura, comprendere, anche solo lasciare che la mente assorba quanto letto. 

I SOMMERSI E I SALVATI è la terza opera di questo autore che leggo. La lettura è stata proficua ma faticosa per i motivi suddetti e ora anche nel recensirlo sto trovando difficoltà, quindi prego il lettore di non restare troppo deluso del risultato. Scritto a distanza di quarant'anni da quel periodo nero, in questo libro troviamo un Primo Levi molto diverso da quello di SE QUESTO È UN UOMO e LA TREGUA. 

Ora entrato nella terza età, con alle spalle una carriera ormai solida di scrittore, lo vediamo tornare ai tragici eventi che lo avevano indotto a dedicarsi alla pagina scritta, ma ora nella veste, seppur involontaria, di psicologo, storico e sociologo. In questo saggio, l’autore scende ancora più a fondo degli eventi che ha vissuto e li sviscera in ogni singola particella, compiendo una vera e propria autopsia letteraria, servendosi della penna come di un bisturi.  

A cominciare dalla memoria in sé per sé “strumento meraviglioso ma fallace”, come a voler ribadire che lui, reduce, è solo un testimone il cui compito è raccontare ciò che ha vissuto, affinché il mondo sappia che il fondo più basso della cattiveria umana è stato toccato e che una cosa del genere non abbia più a ripetersi. 

Levi rifiuta con forza ogni altra etichetta che il mondo vorrebbe dargli come reduce, da quella di giudice a quella di miracolato. Esamina ogni dettaglio, anche il più agghiacciante; risponde alle domande che più spesso si sente rivolgere e analizza le reazioni dei suoi interlocutori. Ciò che ancora una volta colpisce di questo autore è la potenza dostoevskiana con cui analizza l’animo umano, anche quello dei suoi stessi carnefici, il tutto senza commiserazione né odio. Il capitolo che mi ha colpito di più è stato “lettere di tedeschi” dove l’autore raccoglie le corrispondenze ricevute dalla Germania in occasione della traduzione in tedesco di SE QUESTO È UN UOMO. 

C’era chi tentava giustificazioni dicendo di non aver capito; chi, a causa della giovane età, non poteva esprimer giudizi ma sentiva comunque un certo senso di colpa e una sola che ammetteva il reale comportamento. Insomma una miriade di reazioni diverse. 

A volte mi capita di chiedermi cosa pensino i tedeschi di oggi di quei terribili eventi, se ne vergognano? Chi lo sa. Probabilmente , oggi come allora, si avrebbe una moltitudine di risposte diverse, tale che sarebbe impossibile darne una definizione. 

L’unica cosa che so è che questo libro piccolo e crudele contiene la più scomoda delle verità, cioè che il fondo dei fondi del comportamento umano non è stato toccato in un paese remoto e selvaggio, ma nella civile Europa. Niente potrà mai cancellare questa macchia, ma si può fare in modo che non accada mai più. 

Perciò ogni essere umano, e in particolare noi europei, dovrebbe leggere questo libro, in modo da tenere gli occhi aperti e stare in guardia, perché la storia è un anello e l’essere umano non sempre sceglie il bene.  




domenica 3 marzo 2019

Con gli occhi del fanciullo di Antonio Fasulo, il potere curativo della scrittura

Recensione 'Con gli occhi del fanciullo' di Antonio Fasulo, Arkhé edizioni

Il potere curativo della scrittura

È ormai risaputo che le arti hanno il potere di curare le ferite dell’anima.

La scelta di quale arte servirsi, per aggiustarsi dentro, dipende da quello che ciascuno di noi è.


L'autore Antonio Fasulo


C’è chi preferisce disegnare, incidendo i propri sogni e i propri demoni su tela, come Van Gogh e Munch, chi cercare la bellezza nel marmo, come Michelangelo e infine chi scolpisce i propri pensieri
nero su bianco, dando vita a meravigliose poesie o a stupendi romanzi.

Avendolo sperimentato io stessa, non ho alcun dubbio sul fatto che la scrittura sia una dialisi per l’anima.

Non per niente il mio primo romanzo è stato un “libro-sfogo” uno di quelli in cui l’autore si racconta a tutto tondo e allo stesso tempo si nasconde agli occhi del lettore.

Può sembrare un paradosso, ma vi assicuro che è vero.

Un “libro-sfogo” è anche quello che mi accingo a recensire. 'Con gli occhi del fanciullo' è una
biografia in cui l’autore, attraverso gli occhi di sé stesso bambino, ripercorre la propria esistenza, analizzando gli eventi che lo hanno portato ad essere l’uomo che è diventato. La nascita, l’infanzia,
l’adolescenza , la prima giovinezza fino all’arruolamento.





Leggendo queste pagine, nel loro stile scorrevole, mai noioso o pesante, capace di rendere interessanti anche le piccole cose cui generalmente la pagina scritta si dedica poco, ho avuto l’impressione di avere di nuovo per le mani 'La coscienza di Zeno' di Svevo, ma scritta in modo ordinato e, a tratti, 'Un cappello pieno di ciliegie' di Oriana Fallaci.

Soprattutto per la descrizione dei personaggi, non molto profonda, ma piena di significato, tanto da avere l’impressione di averli davvero davanti agli occhi, mentre si legge. Lo stesso vale per i luoghi. Una delle parti che più mi ha colpito è stata la descrizione della giornata al mare, che mi ha
riportato alla mente le estati della mia infanzia.

L’intento dell’autore, però, non è solo quello di raccontarci la sua vita, ma il voler trasmettere
un insegnamento molto difficile da mettere in pratica : tutti noi, nella vita, prima o poi, viviamo qualcosa che ci segna profondamente, uno spartiacque tra un prima e un dopo, e quando succede, la prima reazione è la rimozione.

Ciò è comprensibile, ma arriva sempre il momento in cui bisogna fare i conti con ciò che ci ha segnati, riviverlo per rielaborarlo e accettarlo, e insieme a lui, ciò che siamo diventati. Solo così possiamo crescere e migliorarci.

Questa lettura è stata molto importante per me, perché mi ha aiutata a comprendere meglio questa verità che era già dentro di me. Spero che sia cosi anche per i futuri lettori di questo libro e
auguro all’autore ogni bene e ogni successo.




#selenerecensisce #seleneluise #congliocchidelfanciullo #scrittura #antoniofasulo #potere curativo #orianafallaci #italosvevo

martedì 1 gennaio 2019

NUOVI OCCHI SUL MUGELLO, SESTA EDIZIONE

L’Associazione Artistico Culturale “Nuovi Occhi Sul Mugello” “Deliri Progressivi” e Avis Borgo San Lorenzo, Scarperia-San Piero, Vicchio 

indicono il 

VI Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi Sul Mugello” [Poesia-Prosa-Arte Figurativa e Video] 



Se si perde loro (gli ultimi) la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati. (tratto da Lettera a una professoressa – Don Milani)

Parte del ricavato andrà a favore del “Progetto Indaco: teatro con l'altro”di Vicchio (FI) che gestisce attività e lavori contro l’emarginazione e la disabilità. 

1. Il Premio letterario è articolato nelle seguenti sezioni: 

POESIA 

Sezione A – Poesia a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione B (under 18- gratuito) - Poesia a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione C – Poesia a tema libero in lingua italiana o dialetto
Sezione D (gratuito per l’estero)– in altra lingua con testo a fronte

RACCONTO 

Sezione E – Racconto a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione F(under 18 - gratuito) - Racconto a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione G – Racconto a tema libero in lingua italiana o dialetto
Sezione H (gratuito per l’estero) – in altra lingua con testo a fronte

ARTE FIGURATIVA (PITTURA, FOTOGRAFIA, GRAFICA)

Sezione I – Arti figurative (fotografia, pittura, grafica) a tema MUGELLO
Sezione L(under 18 - gratuito) Arti figurative (fotografia, pittura, grafica) a tema MUGELLO
Sezione M – Arti figurative (fotografia, pittura, grafica) a tema libero

VIDEO 

Sez N - Premio Video Mugello: cortometraggio riguardante il territorio Mugello.

Premio alla Carriera (fuori concorso): al Personaggio che ha contribuito a portare il nome del Mugello nel Mondo.

2. Le opere letterarie devono essere INEDITE (Per poesia inedita si intende un testo poetico che, alla data di scadenza del Premio, non sia stato pubblicato (in formato cartaceo o e-book) da editore in volume, anche collettivo, dotato di ISBN o in rivista dotata di ISSN. Si considerano inediti quei testi comparsi su siti Internet o quelli che abbiano semplicemente partecipato, senza essere premiati, a uno o più concorsi. Per la parte figurativa opere mai premiate, a uno o più concorsi). Le opere presentate di ogni sezione non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario pena la squalifica. La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando che ne regolamentano l’organizzazione e lo sviluppo.

3. Gratuito per tutti coloro che non abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età e per i non residenti in Italia.

4. Per le sezioni Poesia (A, B, C,D) si potrà partecipare inviando un unico testo poetico (in word- times roman 12) munito di titolo, che non dovrà superare i 35 versi di lunghezza (senza conteggiare le spaziature tra strofe). Se in lingua straniera o vernacolo, dovrà esserci il testo a fronte.

5. Per la sezione Racconto (E, F, G,H) si potrà partecipare inviando un unico testo narrativo (in word, times roman 12) munito di titolo che non dovrà superare le 4 cartelle editoriali (battute spazi inclusi max 7200). Se in lingua straniera o vernacolo, dovrà esserci il testo a fronte.

6. Arte Figurativa (I, L, M): Fotografia, pittura o grafica. Si potrà partecipare con 1 sola opera. L'immagine sarà da inviare in formato immagine (es. jpg, tif) in alta qualità dimensione di almeno 1772x2362 pixel (15x20 cm a 300 dpi). Consigliato l’uso via wetransfer (www.wetransfer.com). NOTA: I quadri risultati vincitori, meritevoli o selezionati dovranno essere presenti il giorno della cerimonia, pena squalifica.

7. Per la Sezione N l’autore dovrà inviare via mail o su un supporto digitale (penna USB) un video attinente al tema Mugello e la scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte. Il video di minimo 30 sec. e max 1 minuto deve essere compatibile con la piattaforma di YouTube. I video saranno inseriti nelsito e nel canale YouTube della Associazione Nuovi Occhi sul Mugello.

8. Per i residenti in Italia, italiani o stranieri, quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di: - Gratuito per under 18 e i non residenti in Italia. - 5€ soci associati nell’anno 2018-2019 - 10 € per partecipare ad un’unica sezione - 15 € per partecipare a due sezioni - 20 € per partecipare a tre sezioni - 25 € per partecipare a tutte le sezioni Il pagamento dovrà avvenire secondo una delle modalità descritte al punto 10 del presente bando.

9. Il partecipante dovrà inviare il testo che propone al concorso rigorosamente anonime, assieme alla ricevuta del pagamento e la scheda contenente i propri dati personali per via email in formato word entro e non oltre la scadenzadel 28 febbraio 2019 all’indirizzo mailpremio@nuoviocchisulmugello.it. Parte dei proventi sarà destinata in beneficenza per sostenere situazioni in difficoltà sul territorio (come da statuto). In questa edizione il nostro sostegno andrà a favore del “Progetto Indaco: teatro con l'altro” di Vicchio (FI) che gestisce attività e lavori contro l’emarginazione e la disabilità.

10. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità: • Bonifico bancario: IBAN IT84K0760102800001023773912 – Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLOCausale –ConcorsoVIPremio InternazionaleLetterarioed’Arte“NuoviOcchiSulMugello” • Bollettino Postale cc n° 1023773912 Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– ConcorsoVI Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” • Paypal info@nuoviocchisulmugello.it Alla ricezione dei materiali verrà inviata una mail di conferma.

11. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

12. La Commissione di giuria è composta dal Presidente dell’Associazione e del Premio Annamaria Pecoraro, dal Presidente di Giuria Gianni Calamassi e da esponenti del panorama culturale, letterario regionale e nazionale. La commissione generale dei giurati sarà resa pubblica a chiusura delle valutazioni e prima della Cerimonia di premiazione. Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile ed i partecipanti, presentando la richiesta di iscrizione, lo accettano automaticamente.

13. Verranno proclamati un vincitore, un secondo e terzo classificato per ciascuna sezione. I premi saranno così stabiliti: Sez.(tema Mugello) A, E, I: 1°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e 100€; 2°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e 50€, 3°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e libri. Sez. (Tema libero) C, G, M 1°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e proposta di pubblicazione con Ed. N.O.S.M. con 30 copie omaggio, pranzo/cena per due persone o prodotti tipici locali; 2°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia, prodottitipici locali o libri. 3°premio:targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia, prodottitipici locali olibri. Under 18 (Tema Mugello) B, F, L: medaglia, diploma con motivazione della Giuria, 1 copia gratuita dell’antologia. Estero D e H: medaglia, diploma con motivazione della Giuria, 1 copia gratuita dell’antologia. Sez. N Premio Video Mugello: targa o coppa e diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia. Premio alla Carriera (fuori concorso): targa al Personaggio che ha contribuito a portare il nome del Mugello nel Mondo.

14. La Giuria potrà inoltre conferire menzioni, segnalazioni e premispeciali.

15. I vincitori (primi tre premi) di ogni sezione dovranno necessariamente presenziare all’evento o delegare. Si precisa che i premi saranno assegnati SOLTANTO se gli aventi diritto saranno presenti alla cerimonia di premiazione. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente, pena perdita privilegio. I premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dall’Associazione per future edizioni del Premio, e quelli costituiti dai “prodotti tipici” saranno donati. A tutti i partecipanti che ne faranno richiesta, sarà inviato l’attestato di partecipazione via mail in pdf.

16. I premiati saranno contattati a mezzo mail o per telefono in base ai riferimenti che gli stessi avranno fornito al momento della partecipazione nella relativa scheda con i dati personali.

17. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 11 maggio 2019 dalle ore 15:30 c/o il Palasport di Dicomano (FI). 

18. Tutti i testi dei vincitori, meritevoli e selezionati, saranno pubblicati nel volume antologico che sarà dotato di regolare codice ISBN e che sarà presentato nel corso della premiazione.

19. L’Associazione “Nuovi Occhi Sul Mugello” destinerà parte dei proventi derivanti dalle partecipazioni al concorso in opere per combattere il disagio sociale e la povertà, cercando di dare una risposta ai bisogni essenziali delle persone e delle famiglie,funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale, nei limiti consentiti dalD.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni ed integrazioni. (come da Statuto). In questa edizione il nostro sostegno andrà a favore del “Progetto Indaco:teatro con l'altro”di Vicchio (FI) che gestisce attività e lavori contro l’emarginazione e la disabilità. 

20. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento. Si garantisce che le opere saranno utilizzate esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Ass.ArtisticoCulturale“NuoviOcchi SulMugello” perla legge 675del 31/12/96eD.L. 196/03.

ANNAMARIA PECORARO – Presidente dell’Associazione e del Premio GIANNI CALAMASSI - Presidente di Giuria Tutte le info e il bando sono consultabili nei maggiori siti istituzionali e on line: Pagina FB: https://www.facebook.com/nuoviocchisulmugello Evento FB: https://www.facebook.com/events/560652984374209/ mail: info@nuoviocchisulmugello.it sito: www.nuoviocchisulmugello.it altri: www.deliriprogressivi.com www.concorsiletterari.it
www.literary.it


Per scaricare la scheda di partecipazione

Lina Ricci, una vita nella scuola dell’infanzia ‘De Amicis’ e il nuovo libro autobiografico

Lina Ricci, una vita nella scuola dell’infanzia e il nuovo libro autobiografico. Sabato 16 novembre 2019 si terrà alle ore 17:30 la...