sabato 14 dicembre 2013

VIVERE DI NOTTE di Luigi Finucci





Nella notte io mi sveglio per guardarla,
nella notte allungo la mano per cercare la sua
e mi vengono in mente i momenti trascorsi insieme
poi stacco la mia mente da quei pensieri
e concentro i miei occhi su di lei per poter percepire ogni gesto del suo corpo
che conosco così a fondo ma non mi da di capire il motivo
completi il mio di corpo,
guardo i suoi capelli,il suo naso e le sue labbra e le sussurro parole d’amore
che le sue orecchie non udiranno mai perché le sto dicendo al suo cuore…
poi i suoi occhi si muovono e si aprono,le sue parole sono dolci
ed io poso la mia mano sul suo viso,
le nostre anime si sono riconosciute nel mondo dei sogni,
ora i miei occhi stanchi ma felici si chiudono e cado
in un sonno vivo insieme a lei,mano nella mano,
verso un orizzonte sconosciuto ai nostri corpi
ma non alle nostre anime…


Luigi Finucci





Per acquistare il libro:

giovedì 12 dicembre 2013

BRANDON LEE di Eugenio Nascimbeni

Brandon Lee
<Eugenio Nascimbeni © 2013>

Ingombrante presenza immateriale
è un’ombra lunga, uno spirito inquieto
un semplice alito di vento
ciò che aleggia su di lui
quasi fosse una condanna.

Sciocchi film d’azione
per i quali lo scritturano
soltanto perché è Suo figlio.

Scrollarsi di dosso
il cognome che porta
e le arti marziali associate al Mito
è l’unica possibilità che resta
per affermarsi.

Voglio una Devil’s night
che mi faccia assurgere a Leggenda
senza che il Mondo intero
mi ricordi di continuo
chi era mio padre.

Occhi come due lame
capelli lunghi ad incorniciare
il volto scavato dipinto di bianco
aria inquieta e tormentata
indossa abiti di scena
neri come le tenebre
sul fisico asciutto e scolpito.

La sua infanzia finisce in quel momento.

Eric Draven è un ruolo che gli si addice
gli calza giusto a pennello.
Vittime? Non lo siamo tutti?

Negli studios di Willmington
North Carolina
a metà giornata
di un giorno qualunque
il cammino è tracciato
il pendolo oscilla lento
il rintocco è vicino
pochi istanti lo separano
dalla Gloria funesta.

Funboy attende con la pistola in pugno
pronto a vomitare fuoco.

Scena perfetta l’addome si squarcia
Eric va giù con un lamento
e una pozza di sangue
si allarga a dismisura sotto di lui.

Stop! Ne facciamo un’altra!
per sicurezza
ma le parole pronunciate dal regista
gli si ghiacciano in bocca
non appena si accorge
di cosa diavolo è successo.

New Hannover Regional Medical Centre
trasportato d’urgenza
è una lotta contro il tempo
quella cazzo di capsula metallica
ha fatto un vero disastro.

Non può piovere per sempre.

Lo fanno rivivere
grazie a trucchi digitali
resi possibili dal computer
per terminare gli ultimi giorni di riprese
e passare all’incasso.

Nessuno potrà dividere
due persone fatte per stare insieme.

Al Lake View Cemetery di Seattle
giace accanto a quella figura
imponente in vita
così terrena nella Morte.

Qualcuno dice che vive ancora
sotto falso nome
da qualche parte a Seattle
gioca a poker con Elvis
butta giù un cicchetto con James
in Highland Drive
e in un migliaio di posti diversi.

Nelle notti cupe
e senza pace
si aggira tra cipressi millenari
gocciolante di pioggia
e senza un posto dove andare
una falce di luna
è la lanterna che lo guida
sulla spalla un corvo
a fargli compagnia.






DI UN PENSIERO DISTRATTO di Anna Pistuddi

“Di un pensiero distratto”


Sento per giorni

una sorda

lontana
emozione
che inizia
dal fondo
di un pensiero
distratto
si raccoglie
a salire
e si ferma alla gola
cercando
la forma
il momento
e la voglia
di farsi parola









Per acquistare l'e-book:
http://www.ebook.it/S/Editrice_GDS/Anna_Pistuddi/Letteratura/PDF/Stagioni.html

mercoledì 11 dicembre 2013

NEVICA SUI MIEI PASSI di Katia Debora Melis

NEVICA SUI MIEI PASSI di Katia Debora Melis




Nuvola. Infinito miracolo, giù ti chinavi, infine,
sulle tracce,
ora neve.
Tutto questo
a farmi rivedere, riapparsa, la misteriosa rotta
che scelgo di calpestare, una pista già battuta,
quasi dritta al faro per un mare che ora riconosco.
Proseguo, contemplando, mentre ancora
neve cade e vela all'apparenza
un sorridente cammino che riluce
di rarissima perfezione.
Tra le bianche tenerezze incedo tremante. 
Un cumulo fa scendere la notte su ogni passo,
lo riveste
e cambia, nasconde fino a cancellare le fresche tracce
del mio piede lieve.





Katia Debora Melis

La poesia è tratta da "Poesie del sabato senza il villaggio" che potete acquistare dai seguenti link:


oppure

martedì 10 dicembre 2013

Questo blog nasce dal gruppo Facebook omonimo da me creato che riunisce ormai più di quattrocento esperti e amanti della poesia. Vi farò conoscere il gruppo e i suoi membri anche tramite questo blog.
Buon proseguimento.

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