domenica 30 aprile 2017

LoMaggio Poetry Slam a L'Aquila




Nell’ambito della prima edizione del “LoMaggio fest” che si terrà il trenta aprile e primo maggio nel capoluogo abruzzese, Presso il Parco del Castello è previsto il trenta aprile alle ore 17:00  il LoMaggio Poetry Slam. L’iniziativa  consiste in una gara di poesie lette ad alta voce da poeti giudicati da una giuria estratta a sorte dallo stesso pubblico e sarà condotta dall’MC Alessandra Prospero, membro del Collettivo Poetry Slam Abruzzo Centro Italia, partner dell’evento e una delle realtà più dinamiche in Italia nella promozione della poesia orale. Ci si può iscrivere inviando tre testi all’e-mail: alessandraprospero@gmail.com e visionando il regolamento di partecipazione. Il vincitore sarà inserito nell’albo d’oro Poetry Slam Abruzzo Centro Italia.






lunedì 3 aprile 2017

Reading poetico "CELEBRAZIONE E RINASCITA" con Dimitri Ruggeri



Venerdì 7 aprile alle ore 17.30, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila, dott.ssa Betty Leone, Arkhé festeggerà il ventesimo anno di attività inaugurando la SALA POLIFUNZIONALE che sarà adibita a spazio per convegni, presentazioni, corsi ed eventi vari, e verrà messa a disposizione anche di associazioni e privati.
L'agenzia grafica e casa editrice aquilana si è trasferita da settembre nello storico palazzo Galli-Marinucci in via XX settembre 19, primo edificio recuperato nell'importante arteria cittadina.
In una settimana così importante per la città, l'evento ospiterà il reading poetico “Celebrazione e rinascita” a cura dei due poeti-performer Alessandra Prospero e Dimitri Ruggeri, che leggeranno brani propri tratti da “P.S. Post sisma” e “Soda caustica”. 
L'ingresso sarà libero e al termine del reading è previsto un rinfresco.



#alessandraprospero #dimitriruggeri #celebrazione #rinascita #sisma #terremoto #2009 #laquila #inaugurazione #arkheedizioni #arkheagenziagrafica #salapolifunzionale #readingpoetico #pspostsisma #sodacaustica



http://alessandraprospero-prosaepoesia.blogspot.it/

http://www.dimitriruggeri.com/


mercoledì 8 marzo 2017

XII edizione del Premio Racconto breve 2017 “Giammario Sgattoni”


L’Associazione Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Te), con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Sant’Omero, indice la XII edizione del Premio Racconto breve 2017 “Giammario Sgattoni”, sul tema
Ricordi di scuola. Dai banchi i racconti di una vita
1. L’edizione di quest’anno intende ricordare l’intellettuale teramano a dieci anni dalla scomparsa, al quale, nel 2013, è stata dedicata la Scuola elementare di Garrufo di Sant’Omero.
2. La partecipazione è gratuita.
3. I testi non devono superare la lunghezza di n. 16.000 battute (spazi inclusi ed escluso il titolo).
4. Gli elaborati devono essere scritti in lingua italiana.
5. Gli elaborati devono essere inediti: non devono, cioè, essere stati pubblicati su carta o sul web. Di eventuali plagi risponderanno personalmente gli autori.
6. Il materiale dovrà essere inviato entro il 24 aprile 2017, sia su supporto cartaceo, sia su supporto informatico (file.doc), tramite servizio postale a: “Premio racconto breve” c/o Pro Loco di Garrufo, Via Nazionale, 93 - 64027 GARRUFO di SANT’OMERO (Te). Non verranno accettati i racconti inviati solo in formato cartaceo o solo in quello informatico.
7. I racconti non devono essere spediti unicamente per posta elettronica, né prima né dopo la scadenza del bando.
8. Le buste contenenti le opere, con timbro postale successivo alla data suindicata, non verranno tenute in considerazione.
9. Il Premio è articolato in un’unica sezione. Possono partecipare tutti quelli che abbiano compiuto i quattordici anni di età alla data del 24 aprile 2017.
10. Ciascun corrente può presentare un solo racconto.
11. I racconti possono aver già partecipato ad altri concorsi, purché non abbiano ricevuto premi o menzioni particolari. L’autore, pertanto, dovrà dichiarare (nella busta al punto 13 del presente regolamento) che il lavoro è inedito e che non è risultato assegnatario, in altri concorsi letterari, di premi di qualsiasi tipologia.
12. I dattiloscritti devono essere presentati in n. 6 copie non firmate, e inseriti in busta chiusa senza mittente, per garantire una assoluta anonimità.
13. Il nominativo, l’età degli autori, i recapiti (residenza, indirizzo, telefono, e-mail), il titolo del racconto e il CD con il file. doc, vanno inclusi in una seconda busta sigillata e inserita nel plico al punto 12 del regolamento, sempre in forma anonima. Oltre a quanto sopra specificato, non sono richieste altre informazioni sugli autori. Sul Cd non devono essere incollate etichette di nessun tipo. Non si accettano racconti senza il Cd incluso.
14. Per informazioni scrivere a Enrico Di Carlo: 320.0697431 (ore pomeridiane); enricodica@libero.it; solo per messaggi scritti anche su ; e . Oppure telefonare (ore pomeridiane) al 328.8967619.
15. Non verranno presi in considerazione racconti che eccedano la lunghezza stabilita e che, per gli argomenti trattati, contrari alla morale pubblica, a insindacabile giudizio della Giuria possano esporre l’organizzazione o i singoli soggetti a contenziosi di tipo legale o possano risultare lesivi della loro immagine.
16. I lavori partecipanti al Premio non saranno restituiti in quanto costituiranno parte integrante dell’archivio del Premio medesimo.
17. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano l’Organizzazione del medesimo a pubblicare le proprie opere se e dove verrà ritenuto opportuno (libri, giornali, riviste, web), rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore, ma conservano la paternità delle proprie opere.
18. La Giuria, nominata dalla Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero e resa nota in concomitanza con la pubblicazione dei vincitori, esaminerà i lavori concorrenti e, in base ai criteri e motivi stabiliti per l’assegnazione dei premi, redigerà una relazione conclusiva che conterrà la graduatoria dei vincitori.
19. I premi consistono in:
Primo classificato:
• Soggiorno per due persone a Castelli (Te), patria della ceramica, tra i borghi più belli d’Italia, dove l’Hotel Art’é (0861.979314; www.hotel-arte.it e ) offre un pernottamento in camera matrimoniale con prima colazione. Un secondo pernottamento con prima colazione è offerto, nello stesso albergo, dalla Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero. Il vincitore avrà, inoltre, la possibilità di dipingere, a tema libero, due piatti in ceramica (uno per sé e l’altro per la Pro Loco di Garrufo), all’interno dello stesso Hotel-Laboratorio, seguito dai Maestri Nino e Giantommaso Di Simone.
• L’Editore Domenico Verdone di Castelli offre il pranzo o la cena in un ristorante locale o, in alternativa, la possibilità di visitare il territorio circostante.
• Attestato di partecipazione.
Secondo classificato:
• Soggiorno per due persone a Sant’Omero (Te), dove l’Hotel Davide offre un pernottamento in camera matrimoniale con prima colazione. La Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero, offre al vincitore e all’accompagnatore un soggiorno presso lo stabilimento balneare ‘Chalet Lidian’, a Villa Rosa di Martinsicuro (Te), Lungomare Italia, 1, (0861.751333 http://www.chaletlidian.it; e ) comprensivo di 1 ombrellone e 2 lettini in posto ottimale e pranzo.
• Attestato di partecipazione.
Terzo classificato “Premio Corfinio Barattucci”
• Confezione di prodotti della storica azienda liquoristica teatina “Corfinio-Barattucci” (http://www.corfiniobarattucci.com/).
• Attestato di partecipazione.
Premio all’Autore più giovane miglior classificato (al di sotto dei 35 anni compiuti)
• Soggiorno per due persone al “Casale dei ciliegi” (tel. 335.7406495-335.7406491; www.casaledeiciliegi.it; e ), nelle campagne di Campli (Te), con due pernottamenti in camera matrimoniale e prima colazione.
• La Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero, offre al vincitore e all’accompagnatore un soggiorno presso lo stabilimento balneare ‘Chalet Lidian’, a Villa Rosa di Martinsicuro (Te), Lungomare Italia, 1 (0861.751333 http://www.chaletlidian.it; e ) comprensivo di 1 ombrellone e 2 lettini in posto ottimale e pranzo.
• Se il premio dovesse coincidere con uno dei primi tre classificati, non sarà cumulabile. Pertanto, andrà all’autore più giovane successivo in graduatoria.
• Attestato di partecipazione.
Premio al miglior Autore abruzzese
• Soggiorno per due persone, con prima colazione presso l’agriturismo Emidio Pepe, a Torano Nuovo (Te), in un periodo dell’anno che dovrà essere concordato con i titolari dell’Azienda vinicola. Il soggiorno prevede anche: aperitivo di benvenuto, utilizzo della biopiscina e visita guidata nella cantina storica, con 350mila bottiglie in invecchiamento (0861.856493; www.emidiopepe.com; e ).
• Se il premio dovesse coincidere con uno dei primi tre classificati, non sarà cumulabile. Pertanto, verrà assegnato al miglior autore abruzzese successivo in graduatoria.
• Attestato di partecipazione.
20. Nel caso in cui i premi non dovessero essere ritirati il giorno stesso della premiazione, decadranno. In tal caso, il vincitore riceverà il solo attestato di partecipazione.
21. La partecipazione al Premio implica l’automatica accettazione da parte dei concorrenti di tutte le norme del bando e l’accettazione del D.Lgs. n. 196/2003 sulla privacy.
22. Il giudizio della Giuria è inappellabile e insindacabile.
23. L’organizzazione non fornirà ai partecipanti alcun tipo di spiegazione in merito a eventuale esclusione dal concorso e ai criteri di valutazione. Inoltre, ove si renda necessario, si riserva il diritto di portare variazioni al piano premi.
24. I premi saranno consegnati ai vincitori il 2 agosto 2017, in occasione della IX Rassegna umoristica “Sorridi con gusto”, inserita nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Garrufo con Gusto” che si svolgerà, dal 2 all’8 agosto 2016, in Garrufo di Sant’Omero (Te).
25. La data verrà confermata per tempo.

lunedì 9 gennaio 2017

IV Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi Sul Mugello”




L’Associazione Artistico Culturale “Nuovi Occhi Sul Mugello”
“Deliri Progressivi” e Avis Borgo San Lorenzo, Scarperia-San Piero, Vicchio 
indicono il IV Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi Sul Mugello” 
[Poesia/Prosa/Arte Figurativa e Video] SCADENZA BANDO 28/02/2017
Premiazione il 27/05/2017 a Borgo San Lorenzo - Villa Pecori Giraldi

“Rivolgete l’orecchie omai cortesi, A queste rime mie che forse vane, Non vi parranno: udite il canto mio, 
Che a voi solo lo sacro, a voi l’invio…” (Bartolomeo Corsini, Il Torracchione desolato, I, 3; VI, 44)

Parte del ricavato andrà a sostegno del progetto che prevede la realizzazione di uno spazio ludico-riabilitativo
per bambini dai 3 ai 14 anni con gravi disabilità sensoriali ed intellettive, nel comune di Barberino di Mugello

1. Il Premio letterario è articolato nelle seguenti sezioni:

Sezione A – Poesia a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione B (under 18- gratuito) - Poesia a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione C – Poesia a tema libero in lingua italiana o dialetto o altra lingua con testo a fronte

Sezione D – Racconto a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione E (under 18 - gratuito) - Racconto a tema MUGELLO in lingua italiana
Sezione F – Racconto a tema libero in lingua italiana o dialetto o altra lingua con testo a fronte

Sezione G – Arti figurative (fotografia, pittura, grafica) a tema MUGELLO
Sezione H (under 18 - gratuito) Arti figurative (fotografia, pittura, grafica) a tema MUGELLO
Sezione I – Arti figurative (fotografia, pittura, grafica) a tema libero

Sez L - Premio Video Mugello: cortometraggio riguardante il territorio Mugello.

Premio alla Carriera (fuori concorso): al Personaggio che ha contribuito a portare il nome del Mugello nel Mondo.

2. Le opere letterarie devono essere INEDITE (Per poesia inedita si intende un testo poetico che, alla data di scadenza del Premio, non sia stato pubblicato (in formato cartaceo o e-book) da editore in volume, anche collettivo, dotato di ISBN o in rivista dotata di ISSN. Si considerano inediti quei testi comparsi su siti Internet o quelli che abbiano semplicemente partecipato, senza essere premiati, a uno o più concorsi. Per la parte figurativa opere mai premiate, a uno o più concorsi). Le opere presentate di ogni sezione non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario pena la squalifica. La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando che ne regolamentano l’organizzazione e lo sviluppo.

3. Gratuito per tutti coloro che non abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età e per i non residenti in Italia.

4. Per le sezioni Poesia (A, B, C) si potrà partecipare inviando un unico testo poetico (in word- times roman 12) munito di titolo, che non dovrà superare i 35 versi di lunghezza (senza conteggiare le spaziature tra strofe). Se in lingua straniera o vernacolo, dovrà esserci il testo a fronte.

5. Per la sezione Racconto (D, E, F) si potrà partecipare inviando un unico testo narrativo (in word, times roman 12) munito di titolo che non dovrà superare le 4 cartelle editoriali (battute spazi inclusi max 7200). Se in lingua straniera o vernacolo, dovrà esserci il testo a fronte.

6. Arte Figurativa (G, H, I): Fotografia, pittura o grafica. Si potrà partecipare con 1 sola opera. L'immagine sarà da inviare in formato immagine (es. jpg, tif) in alta qualità dimensione di almeno 1772x2362 pixel (15x20 cm a 300 dpi). Consigliato l’uso via wetransfer (www.wetransfer.com

). NOTA: I quadri risultati vincitori, meritevoli o selezionati dovranno essere presenti il giorno della cerimonia, pena squalifica.

7. Per la Sezione L l’autore dovrà inviare via mail o su un supporto digitale (penna USB) un video attinente al tema Mugello e la scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte. Il video di minimo 30 sec. e max 1 minuto deve essere compatibile con la piattaforma di YouTube. I video saranno inseriti nel sito e nel canale YouTube della Associazione Nuovi Occhi sul Mugello.

8. Per i residenti in Italia, italiani o stranieri, quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di:
- Gratuito per under 18 e i non residenti in Italia.
- 5€ soci associati nell’anno 2016-2017
- 10 € per partecipare ad un’unica sezione
- 15 € per partecipare a due sezioni
- 20 € per partecipare a tre sezioni
- 25 € per partecipare a tutte le sezioni
Il pagamento dovrà avvenire secondo una delle modalità descritte al punto 10 del presente bando.

9. Il partecipante dovrà inviare il testo che propone al concorso rigorosamente anonime, assieme alla ricevuta del pagamento e la scheda contenente i propri dati personali per via email in formato word/pdf entro e non oltre la scadenza del 28 febbraio 2017 all’indirizzo mail premio@nuoviocchisulmugello.it. Parte dei proventi sarà destinata in beneficenza per sostenere situazioni in difficoltà sul territorio (come da statuto). In questa edizione il nostro sostegno andrà a favore del progetto che prevede la realizzazione di uno spazio ludico-riabilitativo per bambini dai 3 ai 14 anni con gravi disabilità sensoriali ed intellettive, nel comune di Barberino di Mugello.

10. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:
• Bonifico bancario: IBAN IT84K0760102800001023773912 – Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale – Concorso IV Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
• Bollettino Postale cc n° 1023773912 Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso IV Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
• Paypal info@nuoviocchisulmugello.it

Alla ricezione dei materiali verrà inviata una mail di conferma.

11. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

12. La Commissione di giuria è composta dal Presidente dell’Associazione e del Premio Annamaria Pecoraro, dal Presidente di Giuria Gianni Calamassi e da esponenti del panorama culturale, letterario regionale e nazionale. La commissione generale dei giurati sarà resa pubblica a chiusura delle valutazioni e prima della Cerimonia di premiazione. Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile ed i partecipanti, presentando la richiesta di iscrizione, lo accettano automaticamente.

13. Verranno proclamati un vincitore, un secondo e terzo classificato per ciascuna sezione. I premi saranno così stabiliti:
Sez.(tema Mugello) A, D, G:
1°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e 100€;
2°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e 50€,
3°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e libri.

Sez. (Tema libero) C, F, I
1°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia e proposta di pubblicazione con Ed. N.O.S.M. con 30 copie omaggio, pranzo/cena per due persone o prodotti tipici locali;
2°premio: targa, diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia, prodotti tipici locali o libri.
3°premio: targa e diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia, prodotti tipici locali o libri.

Under 18 (Tema Mugello) B, E, H:
medaglia, diploma con motivazione della Giuria, 1 copia gratuita dell’antologia.

Sez. L Premio Video Mugello:
targa o coppa e diploma con motivazione della giuria, 1 copia gratuita dell’antologia.

Premio alla Carriera (fuori concorso): targa al Personaggio che ha contribuito a portare il nome del Mugello nel Mondo.

14. La Giuria potrà inoltre conferire menzioni, segnalazioni e premi speciali.

15. I vincitori (primi tre premi) di ogni sezione dovranno necessariamente presenziare all’evento o delegare. Si precisa che i premi saranno assegnati SOLTANTO se gli aventi diritto saranno presenti alla cerimonia di premiazione. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente, pena perdita privilegio. I premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dall’Associazione per future edizioni del Premio, e quelli costituiti dai “prodotti tipici” saranno donati.
A tutti i partecipanti che ne faranno richiesta sarà inviato l’attestazione di partecipazione via mail in pdf.

16. I premiati saranno contatti a mezzo mail e telefonico ai riferimenti che gli stessi avranno fornito al momento della partecipazione nella relativa scheda con i dati personali.

17. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 27 maggio 2017 dalle ore 15:30 in Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo (FI).

18. Tutti i testi dei vincitori, meritevoli e selezionati, saranno pubblicati nel volume antologico che sarà dotato di regolare codice ISBN e che sarà presentato nel corso della premiazione.

19. L’Associazione “Nuovi Occhi Sul Mugello” destinerà parte dei proventi derivanti dalle partecipazioni al concorso in opere per combattere il disagio sociale e la povertà, cercando di dare una risposta ai bisogni essenziali delle persone e delle famiglie, funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni ed integrazioni. (come da Statuto). In questa edizione il nostro sostegno andrà a favore del progetto che prevede la realizzazione di uno spazio ludico-riabilitativo per bambini dai 3 ai 14 anni con gravi disabilità sensoriali ed intellettive, nel comune di Barberino di Mugello.

20. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento. Si garantisce che le opere saranno utilizzate esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Ass. Artistico Culturale “Nuovi Occhi Sul Mugello” per la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03.


ANNAMARIA PECORARO – Presidente dell’Associazione e del Premio
GIANNI CALAMASSI - Presidente di Giuria

Tutte le info e il bando sono consultabili nei maggiori siti istituzionali e on line:
SCARICA IL BANDO: http://bit.ly/2fryvg4


Pagina FB: https://www.facebook.com/nuoviocchisulmugello
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1775896745998031/
mail: premio@nuoviocchisulmugello.it
sito: www.nuoviocchisulmugello.it



altri: www.deliriprogressivi.com


www.concorsiletterari.it


www.literary.it





Scheda di Partecipazione
Premio Internazionale Letterario e d’Arte
“NuoviOcchiSulMugello”
[Poesia/Prosa/Arte Figurativa e Video]

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.
La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va, inoltre, allegata l’attestazione del pagamento della relativa tassa di lettura per posta elettronica premio@nuoviochisulmugello.it
Entro e non oltre le ore 24 del 28/02/2017


Nome/Cognome__________________________________________________________________________
Nato/a___________________________________________il_____________________________________
Residente_________________________in via____________________________________________
Città___________________________ Cap __________________ Prov. _____________________
Tel._______________________________Cell._______________________________________
E-mail ________________________________________________
Sito_____________________________________

Partecipo alla sezione (vidimare):

□ SEZ. A (Poesia Mugello) □ SEZ. B (Poesia Mugello under 18) □ SEZ. C (Poesia libera)
□ SEZ. D (Racconto Mugello) □ SEZ. E (Racconto Mugello under 18) □ SEZ. F (Racconto libero)
□ SEZ. G (Arte Fig. Mugello) □ SEZ. H (Arte Fig. Mugello under 18) □ SEZ. I (Arte Fig. libera)
□ SEZ. L (video Mugello)


con il testo/opera intitolato/e:
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_______________________________________________________
_______________________________________________________
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Data_____________________ Firma __________________________

□ Dichiaro che l’opera/e che presento, è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

Data________________ Firma ____________________
Firma ________________________________
(genitore o chi detiene le veci se minorenne)
(firma autografata sostituita a mezzo stampa)


L'immagine è opera di Slobodanka Malovic: Tradizioni

per scaricare il bando:http://bit.ly/2fryvg4

venerdì 2 dicembre 2016

I PROMESSI SPOSI di Alessandro Manzoni. Una dura fatica.



Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto a che fare con I PROMESSI SPOSI, questo librone noioso, scritto in un italiano talmente astruso da sembrare quasi una lingua straniera.   Costretti a studiarlo a scuola, chissà quante volte lo abbiamo maledetto. Quante volte ci siamo detti “ma Manzoni non aveva niente di meglio da fare che scrivere un libraccio che piace solo ai bacucchi?” Me lo chiedevo anch’io, ai tempi del liceo, quando mi lambiccavo il cervello sulle sue pagine, cercando significati che non volevano lasciarsi trovare, e con i quali buttar giù i temi.   Quanto lo ho odiato! Poi, chissà perché, quest’anno mi è venuta voglia di riprenderlo, e così, in un ‘edizione diversa da quella scolastica, mi sono cimentata di nuovo in questa lettura e, benché non me ne sia perdutamente innamorata, l’ho rivalutato.  Ora che sulla lettura non pesavano più i temi da svolgere, l’ho riletto con uno spirito più predisposto verso quella che è una delle due punte di diamante della letteratura italiana, nonché con una mente più matura, quindi scevra da pregiudizi, e un maggiore senso critico. Con questi strumenti mi sono di nuovo incamminata per quel paesino sul lago di Como, di nuovo ho accompagnato Don Abbondio all’incontro con i bravi, seguito Renzo e Lucia nelle loro peripezie, scavato nell’anima dell’Innominato e della monaca di Monza, il personaggio che mi è piaciuto di più, assistito alla peste di Milano, appreso “il sugo di tutta la storia” e perfino riso per l’ironia dell’autore nel narrare fatti anche parecchio tragici.  Ebbene ora di questo libro, benché non lo ami particolarmente, non posso fare a meno di dire quel che Dostoevskij disse di Anna Karenina: I PROMESSI SPOSI è un’opera assolutamente perfetta.  Tanto nella trama quanto nella struttura.  Manzoni ci ha regalato uno specchio perfetto di quella che è la società italiana ancora oggi, a distanza di più di duecento anni.  I Don Rodrigo che oggi sono i boss mafiosi, i Renzo e Lucia che oggi sono le persone vessate dalle mille difficoltà della vita, con uno Stato corrotto e dormiente. Ce lo dimostra chiaramente nell’amaro racconto di quando, all’arrivo della peste, i potenti di Milano tutto fanno fuorché prendere le giuste precauzioni e “impiegano i danari del pubblico nello sproposito”.  In mezzo a tutto questo, però, l’autore non manca di inserire personaggi e situazioni positive, come il cardinal Federico Borromeo, sempre pronto ad aiutare tutti, l’Innominato che, dopo una vita dissoluta, si converte e diventa un santo in terra. Come a dire che non è mai troppo tardi per redimersi, per quanto male si sia fatto. Che nello stesso male può nascondersi il bene. Una scena che mi ha colpito particolarmente è il pezzo della madre di Cecilia, la bambina morta di peste che si avvia alla tomba vestita a festa. La compostezza e il dolore dignitoso in mezzo a tanto squallore. Nocciolo di tutto, la fede nella Provvidenza, che l’autore non si stanca mai di ribadire.  Come non si stanca mai di ribadire di sopportare con pazienza gli sgambetti della vita, che prima o poi tutto si aggiusta.  Un bel messaggio in un mondo come quello attuale. Cosi connesso eppure cosi solo. Cosi progredito tecnologicamente eppure mentalmente così indietro. Dove la speranza muore prima di nascere, pazienza e perseveranza non si sa più cosa siano e i lieti fini sono rari.  Rileggere questo libro mi ha fatto capire molto del paese in cui vivo, dell’animo umano e dell’uomo in generale, vero protagonista del romanzo.  Un’opera che vale la pena odiare da ragazzi e riscoprire da adulti, che vale la fatica durata a comprenderlo, che anche se non lo ami non puoi non apprezzare.  Insomma un rapporto complicato che non si può fare a meno di vivere.   



sabato 5 novembre 2016

Recensione di INSCIALLAH di Oriana Fallaci - a cura di Selene Luise

L’Iliade del novecento





Piccola Iliade. È così che Oriana Fallaci, per bocca di uno dei personaggi, definisce uno dei suoi massimi capolavori: Insciallah. Che poi tanto piccola non è, viste le sue ottocento pagine. Uscito a parecchi anni di distanza dall'ultima fatica letteraria dell’autrice, questo romanzo si svolge nell'arco di tre mesi e racconta del contingente italiano a Beirut, al tempo dei sanguinosi eventi che sconvolsero gli ultimi due decenni del secolo scorso. Si apre con l’orrenda immagine  dei cani randagi che invadono, di notte, la città semidistrutta in cerca di carcasse da sbranare e con una duplice strage e, così facendo, il lettore si trova subito scaraventato in un racconto di guerra. Insomma, sin dall'incipit è avvertito di non aspettarsi niente di buono dalla storia che sta per  leggere. Sulla scena compaiono in tutto una sessantina di personaggi, tra cui i più importanti sono: il Professore, portavoce dell’autrice stessa, che per non sentirsi solo scrive lettere ad una moglie che non ha.  Charlie, comandante-chioccia dei suoi sottoposti. Angelo ,il matematico alla ricerca della formula della Vita, il quale cerca nei numeri la via per sfuggire al caos del mondo, un caos che lo spaventa, dal quale si sente risucchiato e da cui la sua matematica non può proteggerlo. Angelo è corteggiato da Ninette, una misteriosa ragazza libanese che sembra non voglia altro che un po’ di leggerezza in mezzo a tanto orrore, ma con una tragedia alle spalle.  I piccoli Maometto e Leida , Paspartout, metafore dell’infanzia uccisa o  rovinata dalla guerra decisa dai grandi, e molti altri.  L’autrice ce li presenta uno per uno, nell'intimo della loro psiche. Ce li fa conoscere così in profondità che alla fine, anche se magari sono antipatici come Cavallo Pazzo, non puoi fare a meno di amarli. Parte dalla loro sovrastruttura di soldati, figura di cui la gente è abituata a vedere la durezza , la compostezza, la disciplina.  Nient’altro che la divisa che portano addosso, ma Oriana, con una maestria da meccanico, piano  piano ,pezzo dopo pezzo, smonta questa corazza e ce li rivela  in tutta la loro nuda fragilità di esseri umani. Di creature inermi che  conducono una guerra gli uni contro gli altri. E per che cosa? Tanti personaggi ma un solo protagonista, la guerra. Questa sporca abitudine di scannarsi gli uni con gli altri. La guerra che non risparmia nessuno, nemmeno i bambini. Anzi sono proprio loro a pagare il prezzo più alto. La guerra che fa dell’essere umano un mostro ; La guerra dove non c’è posto per i sentimenti, dove l’essenza stessa della vita viene annullata sotto le bombe e i colpi di mortaio. Leggendo il libro, ho amato ciascuno di questi personaggi. Ho avuto voglia di abbracciarli uno per uno. E nello stesso tempo riflettevo. Riflettevo sul fatto di come l’uomo riesca ad essere contemporaneamente la creatura più intelligente e la più stupida.  Capace di scrivere la Divina Commedia come il Mein Kampf, di costruire computer superveloci come armi da guerra. In una parola, l’unica specie che usa la sua intelligenza per annientare sé stessa.  E da ciò tanti interrogativi, tante domande sull'uomo, i suoi conflitti, il mondo crudele che stiamo distruggendo, dimentichi che ne abbiamo uno solo. Insciallah è una tappa obbligata per chi vuole scrivere, ma anche una preziosissima pietra miliare per capire il secolo appena passato e dare uno sguardo a ciò che verrà. Vale la pena affrontare questo mattone un poco alla volta, come per UN UOMO, e lasciare che ci tocchi mente e cuore.   




domenica 23 ottobre 2016

Recensione di “Un uomo” di Oriana Fallaci. Una fiaba reale


Recensione di “Un uomo” di Oriana Fallaci.
Una fiaba reale




Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma ciò è vero solo in parte. Esistono, infatti, ferite talmente profonde che non si chiudono mai, nonostante lo scorrere del tempo. Che lasciano cicatrici mal suturate le quali da un momento all’altro possono riaprirsi e sanguinare. Tutto questo Oriana Fallaci lo sapeva bene e il libro che mi accingo a recensire, UN UOMO, nacque dal dolore per la perdita del suo compagno, Alekos Panagulis, ucciso in misterioso incidente. La perdita di qualcuno cui si vuole particolarmente bene è un trauma che segna a vita, che richiede tempo e pazienza per essere elaborato. Ciascuno la fa a modo suo e uno scrittore in quale altro modo può elaborare la perdita della persona amata se non raccontando la sua storia? Lei e Alekos si incontrarono nel 1973, dopo che lui era uscito dal carcere per una grazia mai chiesta né voluta, e si innamorarono di un amore cerebrale, battagliero, fatto di piccoli gesti di tenerezza e di scontri. Io, personalmente, odio le storie d’amore, tutte quelle insulse mielosaggini alla Jane Austen. Non ho nemmeno fiducia in questo strano sentimento tanto decantato dai poeti che spinge ad un gesto così pericoloso come mettere la propria anima nelle mani di un altro. Ma grazie a UN UOMO e ad un altro libro ho capito che quell’idea di amore tutto rose e fiori di cui ci bombardano i media è sbagliata. Completamente sbagliata. Esso è tutt’altra cosa. È un legame profondo che presuppone, innanzitutto, la libertà di entrambi gli amanti. La libertà di essere sé stessi, di fare le proprie scelte anche se ciò significa scontrarsi. Dopotutto i conflitti sono costruttivi. Nonché sincerità e accettazione. Ciò è ben visibile nel rapporto tra Alekos e Oriana, due Ulisse, due guerrieri perennemente in lotta. Soprattutto nel modo in cui Oriana ce lo descrive, questo eroe moderno dai mille volti. Durante tutto il racconto non lo vediamo mai filtrato attraverso “occhiali rosa”, anzi l’autrice, con la sua tipica schiettezza, non si esime dall’evidenziarne i difetti, fisici e caratteriali. Non si lascia andare alla tentazione del ricordare solo il bello di una persona che non c’è più. Sullo sfondo di tutto ciò, si colloca la storia, la “fiaba”, dell’eroe della resistenza greca. L’eroe che finisce in carcere per aver tentato di uccidere il dittatore, che ivi subisce le peggiori torture, che rischia di finire al patibolo per poi essere graziato contro la sua volontà. Che anche fuori dal carcere, continua ad essere prigioniero della propria lotta, dei propri ideali, del “drago” che si è scelto. Prima il potere che tortura e uccide, poi il potere silenzioso , e perciò ancora più subdolo, che non picchia, ma annienta l’anima in un lungo lento stillicidio e sotto le spoglie di una democrazia inesistente. Ma la gente questo non lo capisce. La gente che con tanta facilità è sedotta dal “potere che intruppa” e da esso si lascia lobotomizzare. Fino al punto che solo la morte dell’eroe riesce a destarla. E da ciò la domanda: perché è sempre necessaria la morte affinché un popolo si svegli e prenda coscienza di sé? Affinché spezzi le catene mentali dal quale si è lasciato legare? Arriverà mai il giorno in cui l’essere umano sarà così maturo da non aver più bisogno di eroi? Chi lo sa. Ma non per questo si deve smettere di lottare, di sognare un mondo migliore. Se si ha un ideale, lo si deve proteggere, lottare per esso, costi quel che costi. Ciò ci ha insegnato Alekos. Un eroe, sì, ma non dimentichiamoci che gli eroi sono prodotti delle società repressive.




Susan Mc Master, sei poesie da 'Haunt'

  Sei poesie da   HAUNT di SUSAN MC MASTER    a cura di Valentina Meloni   Symbiosis   The stuffed lion I bought when my ...