sabato 25 giugno 2016

Phobia. Appuntamento con la paura





Phobia. Appuntamento con la paura

Quando leggi un libro di Dorn, il  solo  vedere la copertina ti fa sentire un brivido lungo la schiena. Il brivido che prova il funambolo mentre cammina a metri e metri di altezza, o quello del surfista mentre si accinge a cavalcare l’onda tanto attesa. Dal momento in cui apri il libro, non vedi l’ora di conoscere il protagonista e di farti trascinare nella spirale di demoni e sentimenti che è la mente umana. L’ultimo libro di Dorn, però, ha qualcosa di diverso rispetto ai precedenti. Non si limita a raccontare per il puro intrattenimento o per il piacere terribile ed euforico che da la suspense. No. Questo contiene un insegnamento. Che tutti noi, come la protagonista, abbiamo dentro un demone, una phobia appunto, che se non controllato può toglierci quanto c’è di più bello nel vivere. Essa, però, va a braccetto con la coscienza. Quella voce senza nome che, incurante della nostra codardia, ci spinge a scavarci dentro. Ad affrontare a spada tratta ciò che ci paralizza. Nel romanzo, è impersonata dall'“uomo con le cicatrici” che prende le identità altrui per nascondere la propria. All'inizio assume le vesti del  voyeur psicopatico , per poi rivelarsi, alla fine, un poveretto a cui la vita ha tolto tutto, le cui azioni sono dettate solo dallo scopo di ammonire gli altri a non sprecare l’esistenza nel rincorrere frivolezze senza costrutto, ma ad aver cura e a godere di ciò che si ha, perché la vita potrebbe togliertelo da un momento all' altro. Allora il lettore, dopo averlo odiato, prova compassione per questo disgraziato. Quasi ammirazione, verso le ultime pagine. Libro consigliato agli amanti del genere e, soprattutto, a tutti quelli che sono stati presi a schiaffi dalla vita.








mercoledì 15 giugno 2016

Ciò che inferno non è: il mio paradiso

Ciò che inferno non è: il mio paradiso






Non trovando le parole giuste per descrivere quel che mi ha lasciato questo libro, ho dovuto ricorrere ad una frase di Stephen King. Ma del resto, ad una scrittrice esordiente può essere concessa qualche piccola copiatura. Il libro in questione è il terzo di  Alessandro D’Avenia, un autore che ho a poco a poco imparato ad apprezzare. Il primo che ha scritto, "Bianca  come il latte rossa come il sangue", era una bella storia, adatta ai teenager alle prese con le prime sfide della vita. Scorrevole, piacevole da leggere ma non mi ha lasciato granché. Il secondo, invece, "cose che nessuno sa", è entrato nell’elenco dei miei libri preferiti. Con lui è stato amore a prima vista, prima e dopo averlo letto, perché avevo l’impressione che quel libro parlasse di …. Me.  Ma ora veniamo al dunque.  Il libro che ora mi accingo a commentare è ambientato a Palermo, nell’estate del 1993 e, pur essendo un racconto di fantasia ,ha tra i protagonisti una persona realmente esistita, Don Pino Puglisi, il prete ucciso da Cosa Nostra, perché sapeva tenere la testa alta in un  mondo che tiene gli occhi a terra. L’altro protagonista è Federico,ragazzo intelligente  e sensibile che si offre di dare una mano a Don Pino al centro Padrenostro a Brancaccio, e così facendo scopre l’esistenza di un mondo nascosto, fatto di violenza, sottomissione ed omertà, che lui, figlio dei quartieri alti, neanche immaginava. L’esperienza a Brancaccio lo porta a guardarsi dentro, a fare i conti con  i propri limiti ma, soprattutto, gli fa capire quanto poco conosca la città in cui vive. Discorso, questo , che può essere esteso all’Italia in generale, di cui la Sicilia è la più eloquente rappresentazione.  In Federico ho trovato una specie di specchio, un alter ego. Stessa passione per i libri, in particolare per Dostoevskij, stesse inquietudini, stessi dubbi, stessa voglia di lottare e di cambiare il mondo, stessa sensazione di inadeguatezza.  Inutile dire che ho amato da subito questo personaggio. Ma di questo romanzo ciò che più colpisce è la capacità di descrivere, quasi come una foto, Palermo e il suo cuore di tenebra : la mafia.  Entrambe vengono descritte con una crudezza e un realismo impressionanti, ma senza   ricadere nel tecnicismo che  spesso caratterizza i resoconti sull’argomento.  E’ come se il libro dicesse “attento lettore, la mafia è ovunque, anche vicino a te”. E in effetti è vero. Si chiama mafia l’insaziabile sete di denaro, la giustizia che premia gli empi e punisce gli onesti, le colate di cemento, frutto di appalti truccati, che deturpano e sfigurano quanto c’è di più bello in Italia.  In una parola si chiama mafia quanto c’è di peggio nel nostro paese.  L’autore, nel corso del romanzo, non smette mai di ribadire che ,oltre a questo cuore marcio, ce n’è un altro, di carne  che , anche se pieno  di graffi e nonostante l’abbiano pugnalato tante volte, continua a battere. Piano ma batte. Come nella mia città, L’Aquila, che sembra morta, con i palazzi crollati e le impalcature che ancora la sfigurano, ma è vivissima e piena di voglia di tornare a volare. Mentre lo leggevo, due sono state le sensazioni più profonde che ho provato. La prima, quella di andare là giù, a vedere la perla del mediterraneo, conoscerla, toccare con mano il suo bello e il suo brutto. La seconda è una specie di richiamo. Io studio legge, ma non so ancora se fare la criminologa  o la p.m. Dal 93 ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti, e qualcosa è cambiato, ma c’è ancora molto da fare. Ebbene, ho avuto come l’impressione che la storia mi dicesse “sbrigati! Che qui c’è bisogno di te”. Forse pecco di superbia eppure … il tempo dirà se la mia impressione è giusta. Per concludere, dirò soltanto questo. Quando vi dicono “andate via che il paese è condannato e nessuno può farci niente”, non ci credete, perché finché ci saranno persone che credono nel futuro, che non smettono mai di sognare e non si sottomettono al male, il paese non è affatto condannato e chiunque può fare qualcosa perché questo germe venga definitivamente estirpato.



venerdì 10 giugno 2016

I EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO “GUSTAVO PECE”



I EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO
 “GUSTAVO PECE”
La casa editrice La Ruota Edizioni indice la I edizione del premio letterario intitolato a
Gustavo Pece (1875-1968)
poeta e personalità di spicco di Forlì del Sannio (IS).




REGOLAMENTO

Art. 1: la casa editrice La Ruota Edizioni indice la I Edizione del Premio letterario “Gustavo Pece”.
Art. 2: il concorso è suddiviso in 4 sezioni:
A)     Narrativa
Si concorre inviando 1 opera di prosa inedita, a tema libero e in lingua italiana (come un romanzo o una raccolta di racconti);
B)     Poesia
Si concorre inviando 1 o 2 poesie inedite, a tema libero, in lingua italiana o in dialetto (con traduzione in italiano);
C)     Racconti a tema “l’integrazione”
Si concorre inviando 1 solo racconto inedito, in lingua italiana, che rispetti i seguenti parametri:
1.      il racconto deve rispettare la tematica proposta, ossia l’integrazione intesa come qualunque forma di accettazione del “diverso”, visto come un arricchimento e non come un qualcosa da temere e quindi rifiutare;
2.      il racconto non deve superare le 6 facciate.
D)     Haiku
Si concorre inviando da 3 a 5 haiku inediti, a tema libero e in lingua italiana.
Art. 3: il concorso è aperto ad autori provenienti da tutto il mondo, purché scrivano in lingua italiana.
Art. 4: ogni autore può partecipare anche a più sezioni pagando soltanto 1 quota di iscrizione pari a 10,00 €, l’importante è mandare tutto il materiale in una sola mail o in un solo plico.
La quota di iscrizione può essere inviata tramite
A)     bonifico bancario sul conto BancoPosta, intestato a Maristella Occhionero, Codice IBAN IT22E0760103200000006620356;
B)     ricarica Postepay, intestata a Maristella Occhionero, numero carta 4023600622751552;
C)     contanti, da inserire direttamente nel plico.
Indicare sempre come causale del versamento: QUOTA ISCRIZIONE PREMIO PECE 2016.
Art. 5: i concorrenti dovranno far pervenire gli elaborati entro e non oltre il 15 settembre 2016, scegliendo tra le modalità che seguono:
A)     E-mail
Inviare una mail all’indirizzo redazione@laruotaedizioni.it con oggetto “Partecipazione al Premio Gustavo Pece 2016”, allegando
1.      i file (word o pdf) contenenti gli elaborati, che non dovranno riportare alcun riferimento ai propri dati personali;
2.      il modulo di partecipazione, compilato e firmato (che troverete nell'ultima pagina del pdf allegato a questa mail);
3.      la copia della ricevuta di versamento della quota di iscrizione.

B)     Posta
Inviare all’indirizzo:
Premio Gustavo Pece 2016
c/o La Ruota Edizioni di Maristella Occhionero
Piazza dei Vocazionisti, 4
00138 Roma (RM)
un plico contenente:
1.      una busta chiusa con all’interno il modulo di partecipazione, compilato e firmato e la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione (o i contanti)
2.      gli elaborati, in duplice copia, che non dovranno riportare alcun riferimento ai propri dati personali.
Art. 6: le opere che arriveranno alla segreteria del Premio, dopo essere state registrate, saranno lette, in forma assolutamente anonima, dai componenti della Giuria, che designerà i primi tre classificati per ogni sezione.
Il giudizio della Giuria è insindacabile e la stessa non è tenuta a motivare la scelta dei vincitori.
La giuria potrà indicare ulteriori opere degne di nota che riceveranno una menzione in sede di premiazione.
Art. 7: i nomi dei membri della Giuria saranno comunicati solo al termine delle valutazioni dei testi;
Art. 8: i premi per i vincitori sono i seguenti:
1)     Sezione A - Narrativa
1° classificato: attestato e pubblicazione gratuita dell’opera vincitrice da parte de La Ruota Edizioni;
2° e 3° classificato: attestato e proposta di pubblicazione dell’opera selezionata da parte de La Ruota Edizioni.
2)     Sezione B - Poesia
1° classificato: attestato e pubblicazione gratuita di una silloge di poesie inedite da parte de La Ruota Edizioni;
2° e 3° classificato: attestato e proposta di pubblicazione di una silloge di poesie inedite da parte de La Ruota Edizioni.
3)     Sezione C - Racconti a tema “l’integrazione”
1° classificato: attestato, pubblicazione gratuita da parte de La Ruota Edizioni del racconto vincente all’interno di un’antologia contenente i migliori racconti pervenuti e 3 copie della suddetta antologia;
2° classificato: attestato, pubblicazione gratuita da parte de La Ruota Edizioni del racconto selezionato all’interno di un’antologia contenente i migliori racconti pervenuti e 2 copie della suddetta antologia;
3° classificato: attestato, pubblicazione gratuita da parte de La Ruota Edizioni del racconto selezionato all’interno di un’antologia contenente i migliori racconti pervenuti e 1 copia della suddetta antologia.
4)     Sezione D - Haiku
1° classificato: attestato e pubblicazione gratuita di una silloge di haiku inediti da parte de La Ruota Edizioni;
2° e 3° classificato: attestato e proposta di pubblicazione di una silloge di haiku ineditida parte de La Ruota Edizioni.
Art. 9: la cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, si svolgerà nel mese di ottobre 2016 presso Forlì del Sannio (IS) alla presenza dei componenti della giuria e con lo staff de La Ruota Edizioni. Luogo e data precisi saranno comunicati in seguito.
I vincitori saranno avvisati via telefono e via mail.
I premi e gli attestati potranno essere ritirati dagli interessati (o da persona delegata) il giorno stesso della premiazione. In caso di mancato ritiro La Ruota Edizioni si occuperà di inviare via posta gli attestati. Ai partecipanti che decideranno di venire alla premiazione, la casa editrice fornirà anche una piccola guida via mail dei posti da visitare in Molise, in modo da far scoprire questa meravigliosa terra a chi non la conosce.
Brani tratti dalle opere che si classificheranno ai primi tre posti verranno letti in sede di premiazione dagli autori stessi oppure da attori e/o attrici invitati all’evento come lettori.
Art. 10: i dati personali saranno utilizzati ai fini del concorso e per la comunicazioni di futuri bandi. Ciò avverrà nel rispetto del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) e successive modifiche e/o integrazioni.
Art. 11: la partecipazione comporta la piena accettazione di tutti gli articoli contenuti nel presente bando.
Per ulteriori informazioni contattare La Ruota Edizioni, via mail all’indirizzo  info@laruotaedizioni.it oppure tramite telefono al numero 371/1849169.
Il bando è disponibile on line sul sito della casa editrice: www.laruotaedizioni.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/laruotaedizioni/?fref=ts


mercoledì 8 giugno 2016

"Le notti bianche" di Fëdor Dostoevskij. Un romanzo cullato.


"Le notti bianche" di Fëdor Dostoevskij. Un romanzo cullato.


    

"Le notti bianche" è un romanzo breve ma molto intenso. Uno dei più bei capolavori della letteratura mondiale. Quando ti accingi a leggerlo, già dal titolo e dal nome dell’autore sei colto da una specie di timore reverenziale, specie se sei reduce dalle opere maggiori, e non sai che cosa aspettarti. La trama è abbastanza semplice e può apparire noiosa ad una lettura superficiale, ma Dostoevskij, si sa, si legge con il cuore, non con la testa e soprattutto, in lui, ciò che va letto è quel non sta scritto, il suo significato intrinseco che spetta al lettore cogliere e recepire. Il protagonista è un sognatore, ma non un sognatore qualsiasi. Un sognatore shilleriano.  Egli vive della sua fantasia, ma non è completamente staccato dalla realtà.  La osserva silenziosamente da lontano, cogliendone tutti gli aspetti, le sfumature e le contraddizioni (“loro non mi conoscono, ma io li conosco tutti”), come una silenziosa telecamera nascosta. La sua routine subisce un ‘inaspettata interruzione quando una sera, rincasando, si imbatte in una ragazza di nome Nastenka e se innamora. I due giovani si danno appuntamento in un parco per quattro notti di seguito durante le quali confidano l’una all’altro la loro vita e i loro pensieri.  La felicità del protagonista, purtroppo, non dura a lungo, poiché Nastenka  ama un altro e gli confida di volerlo sposare. Deluso e triste, il protagonista torna nel suo cantuccio e alle sue fantasie. La prima conclusione che si potrebbe trarre da questa storia è che, secondo Dostoevskij , siano sempre destinati a. morire sotto i feroci colpi di scure della realtà. Questo in effetti è il pensiero shilleriano, al quale il nostro autore si ispirò , ma Dostoevskij non la vede affatto cosi. Esistono ,infatti, tanti tipi diversi di sogni. Alcuni la cui realizzazione dipende interamente da noi, ed altri il cui avverarsi dipende da molte altre circostanze, oltre che dalla nostra volontà; il sogno del nostro protagonista rientra in quest’ultima categoria. L’amore è il più rischioso tra tutti i sentimenti. Abbandonarsi ad esso significa accettare il rischio di prendere una batosta. Da notare è il modo in cui il protagonista reagisce alla delusione. Un eroe occidentale si sarebbe suicidato o trasformato in un misantropo. Lui invece no, anzi il suo cuore trabocca di gratitudine per il destino che gli ha concesso di vivere anche un solo “minuto di beatitudine”.  Ciò che ha vissuto e provato gli rimarrà sempre nel cuore, riscaldandogli l’anima negli anni avvenire, a prescindere dalla deludente conclusione. Scopo dell’autore è , da un lato, raccontare la vite dal suo punto di vista, dall’altro, farci capire che a volte il destino ci fa doni improvvisi, che vanno sempre apprezzati, anche se non portano ciò che ci aspettiamo. È un invito a godersi la vita ,non ad evitarla,  e i sogni sono i lumicini che la illuminano. Alla base di tutto c’è un’ idea che la cultura occidentale stenta a recepire o, per lo meno, la recepiscono solo gli animi più sensibili e aperti: non è importante dove si arriva, ma cosa si prova mentre si va. Non pensare al traguardo ma godersi  ogni istante della corsa. Tesi, questa, che io condivido pienamente e che costituisce la chiave di lettura di tutta l’opera  dostoevskiana  e della letteratura russa in generale. Questi personaggi ,figli di un popolo completamente diverso   dagli altri popoli europei, vogliono godersi la vita fino in fondo, si abbandonano ad essa tanto nella negatività quanto nella positività. Non conoscono il rimpianto della rinuncia ad un tentativo. E che dire poi dello stile? Fluido e scorrevole come solo Dostoevskij sa fare. Una volta cominciato a leggere non puoi smettere neanche se lo  vuoi.  Durante la lettura ci si sente sollevare dolcemente  e trasportati insieme all’eroe per le strade di Pietroburgo . si ha la sensazione di essere cullati, come un bimbo. Se questo romanzo avesse un suono, sarebbe quello di un carillon. Dolce , che scioglie i nervi e ti scrolla via di dosso tutta la tensione della realtà. Per questo "Le notti bianche" è un'ottima lettura serale. Un romanzo breve che racchiude un significato grandissimo; intenso ma dolce e rilassante. Un autentico gioiello.






martedì 19 aprile 2016

POETRY SLAM A L'AQUILA

Il 20 Aprile 2016 ci sarà un grande appuntamento a L’Aquila con il secondo Poetry Slam della Città (Soundz Wood Poetry Slam) e il concerto degli Eell Shous con la loro musica che spazia tra diversi generi quali l’ Acid Rap, Hip-Hop e Slam. Si inizia  alle ore 21:30 presso la dell’Asilo Occupato di Viale Duca degli Abruzzi a L’Aquila. L’evento, organizzato dall’Asilo Occupato e dai veterani della scena hip-hop aquilana, fa parte di una serie di iniziative che  hanno lo scopo di celebrare i venti anni di cultura Hip-Hop nel capoluogo abruzzese. Gli eventi culmineranno con una mostra fotografica che racconterà l’evoluzione delle quattro discipline che compongono questa cultura. Ad anticipare l’allestimento fotografico fissato per il mese di maggio, ci saranno – per l’appunto – una serie di iniziative denominate Soundz Wood (dal nome del leggendario “Betulla Sound System”, l’impianto autocostruito in legno di betulla che amplificherà i suoni di questa rassegna ) ovvero una serie di eventi soul, funk, hip-hope bass music distribuiti nei mesi di Aprile e Maggio. Anche la cultura della spoken word e dello slam poetry, storicamente interconnessa col linguaggio del rap, contribuisce con il Soundz Wood Poetry Slam del collettivo Poetry Slam Abruzzo Centro Italia.
PROGRAMMA
# Ore 21:30, Sala Monicelli – Soundz Wood Poetry Slam – Conduce l’Mcee Barbara Giuliani. Il vincitore avrà accesso alla Finale del Centro Italia (Abruzzo-Molise) del campionato nazionale L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam) 2016. Per iscriversi è stato necessario inviare un testo e una breve biografia artistica a madige89[at]gmail.com. Si può aderire anche semplicemente come pubblico. I partecipanti sono: Simone Angelozzi, Vera Barbonetti, Filippo Cameli, Federico Colapicchioni, Antonio Fiori, Francesca Fiori, Shiva Guerrieri, Fabio Moro, Andrea Pompa, Alessandra Prospero, Dimitri Ruggeri e Artenca Shehu. Leggi prima il regolamento
# Ore 23, Sala Concerti – Concerto  EELL SHOUS live
# A seguire Dj Set a cura di Betulla Sound System
Tutto il ricavato sarà utilizzato per l’allestimento della mostra multimediale Origini – 20 anni di Hip-Hop a L’Aquila.
[…]
INFO SUGLI EELL SHOUS
Davide ScartyDoc Passoni e Marco Tempo Lombardo sono un duo di performer d’assalto. Praticano l’arte marziale del rap teatrale, diffondendo questa occulta disciplina tramite i loro due album pubblicati da Irma/Mandibola Records,Spazzatura e Buona Colazione. Abili nell’utilizzo del beatbox e del campionatore, i lori concerti non sono esecuzioni musicali, ma azioni musicali che coinvolgono direttamente il pubblico. Hanno collaborato con Uochi Toki, Maicol & Mirko, Musteeno, The Spleen Orchestra – Tim Burton Show. Nel 2014 hanno vinto il Premio Alberto Dubito – Poesia e Poesia in Musica, promosso da Agenzia X.
Nello stesso anno sono giunti alle finali del Campionato Nazionale di Poetry Slam. Dal 2011 ad oggi hanno aperto i concerti di: Dope DOD, Salmo, Foreign Beggars, Dub Fx, Clementino, Kiave, Mecna, Rancore & Dj Myke, Kaos, Colle Der Fomento, Niveau Zero, Teki Latex e molti altri in locali come Magnolia, Bloom, Tunnel, Naba, Live Club Trezzo.

sabato 16 aprile 2016

Concorso Letterario Internazionale Città di S. Giuliano Milanese - Il Picchio 2016 IV Edizione



Concorso Letterario Internazionale Città di S. Giuliano Milanese - Il Picchio 2016 IV Edizione
Scadenza iscrizione: 30 Giugno 2016  






Organizzato da:

Associazione Culturale Il Picchio

Indirizzo:

via Marconi 38

San Giuliano Milanese

E-mail:
info@associazioneculturaleilpicchio.it

Cellulare:
3452396442

Internet:
http://www.associazioneculturaleilpicchio.it

Indirizzo spedizione degli elaborati:

Presso Professoressa
Giovanna Capelli
Concorso Il Picchio 2016
Via Ariosto 5
20098 San Giuliano Milanese – MI

Bando completo:
Bando_san_giuliano_il_picchio_2016 IV^ Edizione.docx

Sezione A

Poesia Singola a tema imposto

Tema:

L’Amore

Copie:

4

Lunghezza:

Massimo 36 righe

Opere ammesse:

Tutte tranne che se vincitrici di altro concorso nell’anno 2015

Sezione B

Poesia singola

Tema:

libero

Copie:

4

Lunghezza:

Massimo 36 righe

Opere ammesse:

Tutte tranne che se vincitrici di altro concorso nell’anno 2015

Sezione C

Narrativa Inedita a tema imposto

Tema:

L’Amore

Copie:

4

Lunghezza:

Massimo 8000 battute spazi e punteggiature incluse

Opere ammesse:

Tutte tranne che se vincitrici di altro concorso nell’anno 2015

Sezione D

Libro edito dopo la data del 31.05.2013

Tema:

libero

Copie:

2

Lunghezza:

massimo 400 pagine

Opere ammesse:

Escluso genere Fantasy, Libri e raccolte di Poesie, Saggi di ogni genere

Sezione E

Narrativa Inedita ragazzi a tema imposto

Tema:

L’Amore

Copie:

3

Lunghezza:

Massimo 8000 battute spazi e punteggiature incluse

Opere ammesse:

Ragazzi in età scolare dai 10 ai 18 anni

Quote di partecipazione:

Sezione A Poesia Adulti singola a tema – € 15,00
Sezione B Poesia Adulti singola libera – € 15,00
Sezione C Narrativa Adulti inedita a tema – € 15,00
Sezione D Libro Edito dopo il 31.05.2013 – € 20,00
Sezione E Narrativa inedita Ragazzi a tema – € 10,00 per tutti gli studenti – Gratuita per gli studenti di San Giuliano Milanese e Vizzolo Predabissi.

Premi:

Sezione A: primo classificato assegno € 250,00 secondo classificato assegno € 150,00
Sezione B: primo classificato assegno € 200,00 secondo classificato assegno € 100,00
Sezione C: primo classificato assegno € 250,00 secondo classificato assegno € 150,00
Sezione D: primo classificato assegno € 250,00 secondo classificato assegno € 100,00
Sezione C: Primo Classificato Buono di acquisto libri da € 100,00 Secondo Classificato Buono di acquisto libri da € 60,00 Terzo Classificato Buono di acquisto libri da € 40,00

Inoltre: Targhe, Diplomi, Attestati di riconoscimento alle opere più meritevoli

Premiazione:

24 Ottobre 2016

La cerimonia di premiazione avrà luogo a San Giuliano Milanese presso la Sala Previato della Biblioteca Comunale di San Giuliano Milanese, alla presenza di Autorità, esponenti della Cultura, e degli organi di informazione locale entro il mese di ottobre 2016.
(Finalisti e Vincitori verranno avvisati via mail e/o telefonica).

Notizie sui risultati:

I risultati verranno comunicati entro la fine del mese di Settembre sul sito dell’Associazione e sul presente portale. I vincitori e classificati verranno contattati personalmente via mail e/o telefonica.
La presenza alla cerimonia di premiazione è obbligatoria pena la perdita del premio che verrà incamerata dall’associazione e messa a disposizione per l’edizione successiva del concorso.

Giuria:

La Giuria sarà composta da esperti giornalisti, docenti, poeti, letterati e scrittori. Il Giudizio della giuria è inappellabile e non contestabile. Non verranno rilasciati i giudizi e le valutazioni sulle singole opere per tutte quelle non classificate. E’ facoltà della giuria rendere pubbliche o meno le valutazioni e il giudizio sulle opere vincitrici.
I nominativi dei componenti della giuria verranno resi noti al momento della presentazione delle graduatorie finali.

Con il patrocinio di:

    Comune di San Giuliano Milanese

giovedì 31 marzo 2016

A L’Aquila la presentazione del libro delle poesie di Mango



L'Aquila Volta la Carta presenta:
"Tutte le poesie di Mango", che contiene le due raccolte di poesie che Mango ha pubblicato per le Edizioni Pendragon, "Nel malamente mondo non ti trovo" (2004) e "Di quanto stupore" (2007) ed una terza raccolta inedita, "I gelsi ignoranti", che l'artista aveva appena ultimato.
Questa trilogia, curata dalla moglie e dai figli, offre ai lettori l'intera produzione poetica di un poliedrico artista che sa far vibrare le corde più nascoste dell'anima, non solo con la sua voce e la sua musica, ma anche con la scrittura, che, usata con sapienza, rispetto e profonda lucidità intellettuale, diventa riflessione sul senso della vita, pietra da scagliare, carezza d'amore.
La presentazione si terrà il giorno 2 aprile alle 18.00 a Palazzo Fibbioni a L'Aquila.
Sarà presente all’incontro Laura Valente, la moglie del cantante prematuramente scomparso nel 2014.
Modererà l'incontro la poetessa Alessandra Prospero. Letture di Matteo Di Genova. Sarà presente all’incontro la sig.ra Renza Bucci, presidente della “Fondazione 6 aprile per la vita”.
Un omaggio a Mango ed un grande regalo ai suoi numerosissimi fans.
[laquilavoltalacarta.it]




Susan Mc Master, sei poesie da 'Haunt'

  Sei poesie da   HAUNT di SUSAN MC MASTER    a cura di Valentina Meloni   Symbiosis   The stuffed lion I bought when my ...