IN UNA STRETTA DI MANO di Luigi Finucci



Nel buio tengo stretta la sua mano piccola e fredda,
come smarrita all’inizio,
finalmente s’intrecciano
ansimano come corpi
che poco a poco si scaldano;
quel buio che all’inizio faceva paura
ora protegge dagli sguardi,
quelle mani che si conoscono pian piano
aprono i nostri cuori
e si scambiano effusioni come esseri a sé.
Poi arriva il giorno
e guardo gli occhi di quella mano
che aveva fatto crescere in me la passione
la bacio
e sento avvolgermi da un calore
e mi perdo in quel buio
che non conosce paure.

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